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Archivio Sonoro

Archivio Sonoro della Campania

04 Sul Pazzo e la farsa della Vecchia

  • Genere: Audio
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    Intervista ad Antonio Carlino, cinquantotto anni, che di mestiere dice di "fare la fame": ha una modesta pensione e si arrangia lavorando in campagna. Nelle rappresentazioni carnevalesche di Galluccio da due anni vestiva i panni del Pazzo anche perché, come lui stesso ironicamente afferma, pazzo ci era nato; aveva vissuto otto o nove anni a Conca Campania, paese distante pochi chilometri da Galluccio, dove si faceva il carnevale e c’era la parte del Pazzo che lui aveva visto fare ma non aveva mai rivestito. La ricercatrice chiede ai presenti notizie sulla farsa della Vecchia: se aveva subito la stessa discontinuità e se prima si faceva a mezza quaresima: anche "la Vecchia" era stata ripresa dopo più di vent'anni e le quattro rappresentazioni (la Vecchia, i Mesi, la Zeza e La Morte e il Gigante) a Galluccio si erano sempre messe in scena lo stesso giorno, perché "quando finiva Carnevale finiva tutto", anche se si poteva ripetere la settimana dopo, sempre di martedì, ovvero fare l'ottava. La Rossi infine ribadisce l'importanza di conservare, in un paese ormai condizionato da modelli televisivi e cinematografici, le manifestazioni popolari come quelle di Galluccio, evitando contaminazioni con canzonette o costumi moderni: rappresentazioni come quella dei Mesi, le cui origini risalgono a epoca preromana, appartengono alla storia della gente comune che non compare mai nei libri e che invece merita di essere raccontata.

  • Durata: 11:57
  • Data: Martedì, 06 Marzo 1973
  • Luogo: Galluccio
  • Provincia: Caserta
  • Regione: Campania
  • Esecutore: Antonio Carlino (il Pazzo): voce, anonimi: voci maschili
  • Autore: Annabella Rossi