Il Gruppo della Valnerina Ternana
Il Gruppo della Valnerina nasce all'inizio degli anni Settanta. Ne fanno parte Americo e Luigi Matteucci, Pompilio Pileri, Dante Bartolini e, più discontinuamente, Trento Pitotti. Tutti loro rappresentano anche il nucleo più organico di testimoni della tradizione musicale locale, coinvolto nella ricerca condotta da Valentino Paparelli e Alessandro Portelli a Terni e nella Valnerina ternana. E proprio da questa collaborazione nasce l'idea di creare una formazione che possa produrre spettacoli e interventi culturali.
"Era una proposta culturale decisamente insolita: da un lato, i protagonisti della comunicazione non erano i musicisti urbani del folk revival che imparavano le canzoni popolari dalla ricerca o dai dischi, ma i creatori stessi della cultura popolare e della sua musica; dal'altro, questi non venivano esibiti sul palco come reperti filologici e residui di un mondo arcaico (i cosiddetti portatori, come si usava dire nell'etnomusicologia accademica), ma erano lì come protagonisti del presente, intenti a trasmettere alle nuove generazioni una memoria storica operaia e antifascista e una gamma di forme espressive in perenne evoluzione", Alessandro Portelli, introduzione a Valentino Paparelli, L’Umbria cantata. Musica e rito in una cultura popolare (Squilibri Editore, 2009).
- 01 All'alba se ne parte l'operaio
- 02 La terra nostra
- 03 Da piccolo fanciullo incominciai
- 04 E lu mnestre Colombe
- 05 E lu mnestre Colombe II
- 06 Son senza patria i soldi dei padroni
- 07 Non piangere bella se devo partire
- 08 A Montasola c'è chi pianta un ramo
- 09 Ve vojo saluta'
- 10 E lu povero Antonucciu jè malatu
- 11 Ama chi ti ama
- 12 Appena arrivo la chiedo licenza
- 13 Contessa
- 14 Se voi mi sentirete gente mia
- 15 Vi do la buonasera finestra chiusa
- 16 Dove sei stato a cena
- 17 Dint'a 'sta curte
- 18 C'era marito e moglie
- 19 Appena arrivo la chiedo licenza
- 20 Ecco il nostro Sant'Antonio
- 21 Noi tutti ringraziamo Sant'Antonio
- 22 Quei fasciatori dove mi fasciorno
- 23 Partivo dal quartiere allegramente
- 24 E le grazie a migliaia
- 25 Lo benedico lo fior de limone
- 26 Dove sei stata Rosa tutto questo tempo
- 27 Per primo seminai a Carbugnano
- 28 Per primo seminai a Carbugnano II
- 29 Oggigiorno a pija' moje
- 30 Non ti ricordi mamma quella notte
- 31 E se Andreotti nu' la fa finita
- 32 Racconto di Dante Bartolini
- 33 Il diciassette marzo
- 34 Risoluzione dei comunardi
- 35 La terra nostra
- 36 Signor capitale
- 37 Quelli che tricoloreggiano
- 38 La macchina
- 39 Al primo di maggio cominciamo
- 40 Non ti ricordi ancor del dieci marzo
- 41 Siam pronti da sempre Filmato
- 42 Karlmarxstrasse
- 43 E lu povero Antonucciu j'è malatu
- 44 Da piccolo fanciullo cominciai
- 45 Nessun pensiero mi turba la mente
- 46 Uguaglianza
- 47 Adesso Pompilio vi canta un poema
- 48 Per primo seminai a Carbugnano
- 49 La resistenza continua
- 50 I fatti di Catanzaro
- 51 Gratissimo ci giunse a noi l'avviso
- 52 Si sente un grido e si sente la voce
- 53 Mio caro padrone domani ti sparo
- 54 Il recidivo
- 55 Senza qualcosa che
- 56 Su comunisti della capitale
- 57 La Comune non morrà
- 58 Gente de borgata
- 59 Ines Carmona
- 60 Canto la pampa
- 61 E anche oggi si lotta in Cile
- 62 Di Salvatore Allende grida il mondo
- 63 Il vestito di Rossini
- 64 Presentazione di Americo Matteucci
- 65 Da piccolo fanciullo cominciai
- 66 Per primo seminai a Carbugnano
- 67 E le grazie a migliaia
- 68 Il diciassette marzo
- 69 Il dodici dicembre a matina
- 70 Il primo maggio ve lo do in tre modi
- 71 Ecco maggio è venutu
- 72 Grazie di essere intervenuti
- 73 Ed ora che ci hanno dato un po' d'attenzione
- 74 Anch'io co' li stornelli
- 75 Non ti ricordi ancor del dieci marzo
- 76 E' preparata l'ora
- 77 Compagno Salvatore
- 78 Saltarello
- 79 Nella Magna Grecia terra
- 80 La buonasera ve la lascio scritta
- 81 [...] prevale sopra l'oscurantismo e la paura
- 82 C'era una volta un re
- 83 Ammazza quanto bene te voleva
- 84 Contessa
- 85 A un certo punto
- 86 Rabbia
- 87 Omicidio che non si paga (Cede la panca)
- 88 E' finito il '68
- 89 Lo benedico l'erba su 'n quel prato
- 90 Petrolio tu
- 91 Signora mia

