Dante Bartolini
"Dante Bartolini (1909-1979), originario di Castiglioni (Arrone), ha vissuto a lungo a Casteldilago (Arrone). La sua lunga e appassionata militanza nelle file del Partito Comunista Italiano, l’attività di dirigente di primo piano della guerra partigiana nella Brigata "A. Gramsci" di Terni, dove assunse il nome di battaglia di Tito, e la conoscenza e la capacità straordinaria d’uso di tutte le forme espressive della zona ne fanno un personaggio di tutto rilievo. Era tra i quarantacinque partigiani che il 16 settembre 1943 costituirono a Forca di Arrone (ribattezzata Rocca rossa) il primo nucleo della Brigata, nella quale ricoprì le cariche di aiutante di campo, comandante di battaglione e commissario politico. Operaio alle Acciaierie di Terni, fu tra i protagonisti di tutte le lotte che vi si svolsero, finché nel 1952 fu tra le prime settecento vittime dei licenziamenti.
Nella sua vastissima produzione, fatta di poesie d’occasione, di racconti in ottava rima sugli argomenti più vari, di poesie e canzoni satiriche, di racconti in prosa, spicca un notevole gruppo di canzoni sulla Resistenza e sulle lotte e sui fatti politici di maggior rilievo, che rappresentano documenti di eccezionale importanza della storia del movimento operaio ternano fin dagli ultimi anni del fascismo.
Il suo alto livello di coscienza politica e la sua particolare capacità di articolazione espressiva all’interno delle forme tradizionali ne facevano una personalità di straordinaria importanza. Dotato di una straordinaria comunicatività, allorché cantava le sue canzoni, recitava le sue poesie e narrava i suoi racconti partigiani, ne intensificava il messaggio dando loro uno spiccato carattere di recitazione". (Valentino Paparelli, Alessandro Portelli, La Valnerina ternana. Un’esperienza di ricerca-intervento, Squilibri 2011)
- 010 O pescatore che stai sullo scoglio
- 011 Non ti ricordi ancor del dieci marzo
- 012 Signori so' la moglie di Sor Capanna
- 013 Cara mamma dall'alpi ti scrivo
- 014 Gesù fu condannato
- 015 Prendo la penna mia pien di coraggio
- 016 Venticinqu'anni fa in quel giardino
- 017 Quant'è bello sape' scrive' il suo dolore
- 018 Co' gentilezza e con educazione
- 019 Vai a dormire prendi la bandiera
- 020 Non era avvezza di andare alla messa
- 021 Il dodici dicembre a matina
- 022 Gesù fu condannato
- 023 Se non li conoscete
- 024 O fascista o teppista
- 025 I padri tutto l'anno se ne stavano al lavoro
- 026 Compagno cittadino fratello partigiano
- 027 Mamma mia me lo diceva
- 028 Mamma mamma a la messa va
- 029 Dante Bartolini io ti saluto
- 030 Un saluto al gran ricercatore
- 031 Sospiro quando mangio e quando bevo
- 032 Mazurka
- 033 Polka
- 034 E de stornelli io ne so una soma
- 035 All'alba se ne parte l'operaio
- 036 Stornelli a saltarello
- 037 La mia nonnina bella
- 038 Tutta la notte la passo piangendo
- 039 Gesù mio son preparato
- 040 Oggigiorno a piglia' moglie
- 041 E la regazza mia se chiama Rosa
- 042 O pescatore che stai sullo scoglio
- 043 Però un giorno la ragazza
- 044 I padri tutto l'anno se ne stavano al lavoro
- 045 O fascista o teppista
- 046 [...] Vi voglio dire
- 047 E lo benedico l'erba su 'n quel prato
- 048 Ascoltate tutti quanti
- 049 Quando i compagni si trovano insieme
- 050 Che ber canta' che fa la rondinella
- 051 Prendo l'astuccio co' la penna pronta
- 052 Cari compagni vi dico al riguardo
- 053 Addio Pippetto mio
- 054 Gesù mio son preparato
- 055 E quantu se sta be' jò da lu Bergiu
- 056 So' pecoraru e le pecore mogno
- 057 Il divorzio l'è una cosa bella
- 058 Giovanna divina creatura
- 059 Compagno Allende Salvatore
- 060 Mentre al governo si fanno proteste
- 061 Tu ci stavi agli scontri?
- 062 Sono due anni senza lavorare
- 063 Compagno Salvatore
- 064 E dopo la sconfitta elettorale
- 065 Addio caro Fanfani
- 066 Partigiani di ieri e domani
- 067 Cari amici che andate a votare
- 068 Nasce il bambino candido e sereno
- 069 Negli anni che de' Guelfi e Ghibellini
- 070 A Polino i compagni son forte
- 071 A Polino i compagni son forte
- 072 Lassù in montagna nel cuor delle alpi
- 073 O maggiu tu quist'anno si' più bellu
- 074 La lista popolare
- 075 A Fanfani sta scadendo la cambiale
- 076 La moglie vole bene al suo marito
- 077 Allora raccontaci che è il maggio
- 078 Cento stornelli voglio improvvisare
- 079 Tu adesso oltre che stornelli di maggio hai cantato anche stornelli politici
- 080 O maggio ch'è la festa del lavoro

