Matteo Salvatore-Teche Rai
Con alcune assolute rarità, quali una breve esibizione al Teatro Petruzzelli di Bari del 1957, le trasmissioni televisive con il grande interprete di Apricena, l'autore più atipico e irregolare della musica popolare pugliese, sia per il suo particolare rapporto con la tradizione, sempre filtrato da una fortissima personalità, sia perché entrato precocemente in contatto, a metà degli anni '50, con l'industria discografica e il mondo dello spettacolo. Dotato di una voce estremamente duttile e di uno stile chitarristico sobrio ed elegante, di lui non si può parlare né come di un esponente della tradizione né come di un cantautore "colto". È stato, piuttosto, un singolarissimo poeta e cantastorie di vicende di miseria nera, amore e sopraffazione che affondano le radici nel Gargano della sua infanzia.
- 01 Voci e volti della fortuna. Veneto - Puglia
- 02 Cronache del cinema e del teatro n. 27
- 03 Dal Cantagiro, ottava edizione
- 04 Quindici minuti con.. Matteo Salvatore
- 05 Storie dell'emigrazione I
- 06 Storie dell'emigrazione II
- 07 Storie dell'emigrazione III
- 08 Ore 13 presenta Matteo Salvatore
- 09 La notte è bella...Studio aperto su Matteo Salvatore
- 10 Cantautore dove vai? (Premio Tenco, quinta edizione)
- 11 Alla ricerca della canzone folk (Adesso Musica!)
- 12 FOLKSTUDIO. Vent'anni di musica attraverso la storia di un locale
- 13 Italia: il cuore e la memoria. Puglia, La musica nel tempo
- 14 Lamento dei mendicanti

