San Severo. Dalle Leghe contadine ai movimenti di massa degli anni ’50
La ricerca condotta da Rinaldi e Sobrero, nel maggio 1978, si inseriva nel più grande progetto sulla festa del Primo Maggio in Puglia (che interessava anche le località di Cerignola, San Nicandro Garganico e Minervino Murge). La raccolta era finalizzata all'acquisizione di biografie di militanti politici e sindacali, con una focalizzazione socio-antropologica sulla fenomenologia della festa e della cerimonialità. Dalle interviste emergono le condizioni di vita e lavoro dei testimoni, in massima parte contadini e braccianti, militanti socialisti e comunisti. Le narrazioni partono dagli ultimi anni dell’800, con le prime Leghe contadine, proseguono con gli anni della clandestinità nel periodo fascista, terminando con la ripresa dell'attività sociale e politica di massa nel secondo dopoguerra. Tra gli esiti, la scoperta di un cospicuo repertorio di canti sociali e politici, che le donne del partito comunista solitamente cantavano nelle manifestazioni e nelle feste politiche dagli anni '50 in poi. Principali testimoni: il leader sindacale e politico Carmine Cannelonga, che fornisce ricostruzioni anche a partire dai propri manoscritti, e la "portabandiera" Mollica Soccorso Foschini, donna-mito e memoria cantata dei movimenti popolari locali.
- 01 Carmine Cannelonga figura storica del movimento operaio
- 02 I fatti del Primo Maggio 1919
- 03 Il ventennio fascista
- 04 I canti politici e le donne comuniste
- 05 Il Primo Maggio sotto il fascismo
- 06 Il Primo Maggio dopo la guerra
- 07 I braccianti locali contro i lavoratori forestieri - un volantino
- 08 La sarda – punizione contro i giovani braccianti
- 09 I quaderni di Carmine
- 10 Mollica Soccorso Foschini, la mitica portabandiera
- 11 Sorgi e risorgi tu il Primo Maggio della gioventù
- 12 Abbasso i preti la borghesia carabinieri che fa’ la spia
- 13 La festa del Primo Maggio
- 14 Siam i fratelli siam i compagni
- 15 I figli della classe operaia al governo dello Stato
- 16 Il giogo sul collo del bracciante
- 17 Le donne protagoniste delle manifestazioni
- 18 Come nacque il canto sulla rivolta del 23 marzo
- 19 Il ventitre di marzo che giornata di coraggio
- 20 Il ventitre di marzo successe n’arruine
- 21 Schiavo secolar paria del servaggio
- 22 Compagni su sorgiamo
- 23 Due sposi fanno quistione
- 24 Mò ch’è trasciute l’anne nove
- 25 Sotto il fascismo cumpa’ Foschini fischiettava Bandiera rossa
- 26 Il carretto con le ruote rosse e lo sciopero degli ortolani
- 27 Lavorare al sole bevendo acqua dei pozzi
- 28 Il compagno Allegato e il compagno Di Vittorio
- 29 U sol’jè calete u vignarule se n’è scurdete
- 30 U vì u vì mo se ne vene
- 31 E’ sciute n’ata specie e malatia
- 32 Oggi le donne la politica la sanno
- 33 Bandiera rossa è un bel colore
- 34 I prevete so’ na razze d’embustore
- 35 Si andava cantando in tutte le strade di San Severo
- 36 Al sole brillano le baionette dei battaglioni del lavor
- 37 E s’avanza uno strano soldato (La guardia rossa)
- 38 Primo Maggio e movimenti popolari a San Paolo di Civitate
- 39 L’assalto al circolo dei signori
- 40 Il popolo protagonista della festa del Primo Maggio
- 41 Primo Maggio e movimenti popolari a San Severo
- 42 Primo Maggio momento di lotta o occasione di festa
- 43 Magnatill’e sucatille stu lemone
- 44 Primo Maggio, politica e tarantelle

