La Passione di Vico del Gargano
I canti liturgici e paraliturgici tradizionali monodici e polivocali delle Confraternite laicali, con testi in latino e italiano. Canti processionali delle Confraternite del Purgatorio, di San Giuseppe, di San Nicola, del Carmine. Lamentazioni per i Sepolcri, versetti polivocali dell’Agonia e del Miserere (Confraternita dei Cinturati) e le quartine di esaltazione, urlate ed esasperate, nell’Evviva la Croce. La ritualità tipica delle cerimonie legate alla Passione che prorompe in una kermesse vocale esaltata e ‘festosa’. Le cinque Confraternite presenti a Vico del Gargano: Arciconfraternita del SS. Sacramento, la Confraternita dei Cinturati di Sant’Agostino e Santa Monica, e la Confraternita della Orazione e della Morte fondate tra il XVI e il XVIII secolo; la Confraternita dei Carmelitani Scalzi fondata agli inizi del XX secolo; la Confraternita di San Pietro rifondata negli anni ’90 del secolo scorso, ma nata alla fine del ‘700 con il nome di Congregazione dei Santi Pietro e Paolo.
Il Venerdì Santo è il giorno più interessante per la varietà di manifestazioni in cui si articola: le processioni del mattino, cosiddette “Madonne”, itineranti visite ai Sepolcri nelle 11 chiese del paese; la “messa pazza” e l’Agonia nel pomeriggio; le processioni di tutte le Confraternite nel pomeriggio. Sfilando per le strade del paese i confratelli cantano i versetti polivocali del Miserereche, a Vico del Gargano, riguarda solo alcuni dei venti versi del Salmo 50 (51 nella tradizione ebraica) e si caratterizza per la peculiare esecuzione vocale: una prima voce solista esegue la prima parola del versetto, segue una seconda voce solista che elabora i suoni finali del primo versetto, entra infine tutto il coro che esegue l’intero versetto.
I testi degli otto canti eseguiti dalla Confraternita dell'Orazione e della Morte durante le tre ore dell'agonia (e perciò denominati Canti dell'Agonia) sono di autore anonimo, mentre la musica è attribuita a Raffaele Buonomo, compositore di Vico. I primi sette canti sono abbinati alle sette parole di Gesù sulla croce e prima dell'ultimo, denominato la conclusione, è eseguito un brano latino su musica di Lorenzo Perosi.
Durante la processione del Venerdì Santo, dal Calvario alla Chiesa Madre, è eseguito un canto polivocale, Evviva la Croce, per voce solista e coro. Da sottolineare l’aspetto ‘liberatorio’ nella partecipazione dei confratelli giovani e anziani, che passano gradualmente dal canto composto al canto scomposto e ‘urlato’ per evidenti effetti alcolici (numerosi sono i partecipanti che nascondono bottiglie e borraccette di vino sotto le tonache. Si arriva in un crescendo caotico fin dentro la Chiesa Madre, che rimbomba di echi e frastuono).
Registrazioni effettuate da Giovanni Rinaldi il 23 e 24 marzo 1978.
- 01 Lamentazioni del Giovedì Santo
- 02 Miserere nella Chiesa del Purgatorio
- 03 Miserere nella Chiesa del Purgatorio
- 04 Lu scoppe nella Chiesa del Purgatorio
- 05 Miserere nella Chiesa di San Nicola
- 06 Miserere nella Chiesa di San Nicola
- 07 Miserere nella chiesa di San Giuseppe
- 08 Lu scoppe nella Chiesa San Giuseppe
- 09 Miserere - prima dell'uscita dalla chiesa del Purgatorio
- 10 Miserere della Confraternita dei Cinturati
- 11 Miserere dell'Arciconfraternita del SS. Sacramento
- 12 Miserere in processione verso la Chiesa del Carmine
- 13 Miserere in processione il Venerdì Santo
- 14 Miserere in processione e nella Chiesa Matice
- 15 Miserere della Confraternita dei Carmelitani Scalzi
- 16 Canti nelle Tre ore dell'Agonia nella Chiesa del Purgatorio
- 17 Canti delle Confraternite unite in processione fino al Calvario
- 18 Evviva la croce
- 19 Evviva la croce
- 20 I protagonisti dei riti della Settimana Santa
- 21 Le processioni della Settimana Santa

