I canti di questua del Natale
A Corigliano d'Otranto, fino a pochi decenni addietro, dal giorno di Santo Stefano all'Epifania, gruppi di cantatori e suonatori si recavano per le masserie suonando e cantando "la strina", canto augurale in griko, se la famiglia destinataria dell'omaggio sonoro era grecanica, oppure in dialetto romanzo, in cambio di doni. Per l'esecuzione del canto è ritenuta importante la presenza del tamburo a frizione, chiamato in grico "zampona", l'uso di questo strumento è ricorrente in Italia e in altre zone del bacino del Mediterraneo nei canti eseguiti nel periodo di Natale, carnevale e capodanno. Le registrazioni sono state effettuate da Salvatore Panizza, in occasione di esibizioni dei suonatori e cantatori organizzate dal circolo culturale Argalìo per rifunzionalizzare una tradizione già allora dismessa.
- 01 La strina (griko)
- 02 Strina (in dialetto)
- 03 Strina (griko)
- 04 Strina (griko)
- 05 Strina (griko)
- 06 Strina (in dialetto)
- 07 La strina (griko)
- 08 La strina (griko)
- 09 Tu scendi dalle stelle
- 10 Presentazione dei Cantori della strina
- 11 Strina (in dialetto)
- 12 La strina (griko)
- 13 Strina (in dialetto)
- 14 La strina (griko)
- 15 La strina (griko)
- 16 La strina (griko)
- 17 La strina (griko)
- 18 La strina (griko)
- 19 La strina (griko)
- 20 La strina (griko)

