Martano. Assunta Lucia De Pascalis
Quando una comunità annovera fra i suoi membri dei grandi cantori è una comunità fortunata in quanto possiede la sicurezza che i suoi tratti distintivi saranno conservati e trasmessi.
E' il caso di Martano, che annovera diversi e importanti grandi cantori, veri e propri alberi di cultura. La comunità di Martano è stata lo snodo (salentino-grico) di tutta l'etnomusicologia, italiana e non. Dal 1954 (Lomax, Carpitella), 1960 (Cecilia Mangini), 1968 (Gianni Bosio) ad oggi è forse la comunità più indagata e documentata.
Mia madre e mio padre mi hanno introdotto nel cerchio magico e rituale di questa comunità facendomi incontrare tutti i maggiori protagonisti della tradizione orale: Rocco Gaetani, Assunta Rescio, Lucia Rizzo, Cesarea Rizzo, Medico De Pascalis, Cosimino Chiriatti e tanti altri. Insieme abbiamo intrapreso un viaggio di conoscenza che prima è stato di documentazione e poi di memoria e, insieme, siamo passati da una cultura della sofferenza ad una cultura dell'affermazione del sé: il canto non più come forma espressiva di una condizione di dolore e di morte, per cui attraverso di esso la si allontanava ed esorcizzava, ma come forma di gioia della memoria e del piacere del canto, come memoria continuamente rinnovata nel quotidiano.
- 01 Cosa desiderata
- 02 Dumineca te
- 03 E damme nu ricciu
- 04 E ferma zitella
- 05 E fior di tutti i fiori
- 06 E giovine
- 07 E mujerema
- 08 E turtura
- 09 Ferma zitella
- 10 Ferma zitella
- 11 Giurnu de venerdì
- 12 Isela na su pò
- 13 La carrozza
- 14 Mamma mamma
- 15 Ndo ndo ndo
- 16 No no pe carità
- 17 Passai de nu
- 18 Puttana le
- 19 Quandu nasciu
- 20 Quiddhi de
- 21 La strada de
- 22 Rosa mia
- 23 Santa Cesarea
- 24 Si piccurilla
- 25 Simpaticona
- 26 Ti canni mia
- 27 Vinni cu
- 28 Volia essere
- 29 Tomba tombi

