Canti di questua della Quaresima
Nel periodo che precede la Pasqua, in alcune comunità della Murgia e del Salento è ancora possibile imbattersi nei canti di questua. Gruppi di suonatori e cantori girano per case e masserie suonando e cantando la Passione, la morte e resurrezione di Cristo, oppure il pianto di Maria. Recano con sé un grosso paniere dove ripongono le offerte dei padroni di casa: uova, ma anche formaggio, vino e oggi piccole somme di denaro. Ricevere i suonatori a casa nel cuore della notte resta un onore: dopo aver ascoltato dall'interno una parte del canto, il padrone di casa li fa entrare e offre loro cibo e vino per ristorarsi.
Di solito i suoni e i canti continuano in un clima conviviale, solo in apparenza contrapposto all'atmosfera che caratterizza la ritualità del periodo, in realtà parte integrante della stessa.
- 01 Santu Lazzaru nella versione di Casarano (LE)
- 02 Santu Lazzaru nella versione di Collepasso (LE)
- 03 Santu Lazzaru (Aradeo LE)
- 04 Santu Lazzaru (Aradeo LE)
- 05 Santu Lazzaru (Aradeo LE)
- 06 Santu Lazzaru (Aradeo LE)
- 07 Santu Lazzaru (Aradeo LE)
- 08 Santu Lazzaru (Aradeo LE)
- 09 Stornelli alla romana
- 10 Santu Lazzaru (Aradeo LE)
- 11 Sabatë Sandë
- 12 Venërdija Sandë
- 13 Lu Lazzarenu (Sannicola LE)
- 14 Santu Lazzaru (Cutrofiano LE)
- 15 Santu Lazzaru (Cutrofiano LE)

