Canti della filanda e altre storie
A parte la presenza di Camillo Caglini in alcuni brani, tutti i canti, racconti e testimonianze sono raccolti dalla voce di donne che hanno avuto esperienza, diretta o indiretta, del lavoro in filanda: Rosa Berardinelli, Laura Calabresi, Elvira Corsetti, Annunziata Giannotti, Telemaca Gori, Quartina Lombardi, Giuseppina Militoni, Elisa Novelli, Maria Pietrucci, Anita Rocchetti, Maria Romagnoli, Cesira Santarelli.
Il canto delle filandare, al quale Pietrucci ha dedicato nel 1990 il disco Io vado alla Filanda/Gruppo ‘Filandare’ di Jesi, è essenzialmente riconducibile al repertorio del canto narrativo espresso sia nelle forme della ballata epico-lirico tradizionale sia in quelle delle arie di cantastorie e delle cronache su fogli volanti. In questa direzione la raccolta avvalora quanto è altrove affermato, a livello nazionale e internazionale, sull’uso della forma narrativa nel canto in contesti di produzione manifatturiera in contrapposizione alle forme monostrofiche dei contesti agricoli.
Ad un vasto numero di esecuzioni di canti narrativi se ne affianca uno più esiguo di canti esplicitamente legati alle condizioni lavorative della filanda che muovono da una presa di coscienza protestataria seppure attraverso forme espressive spesso legate ad aspetti parodici e scherzosi nel racconto dei rapporti di classe e della vita lavorativa. Tuttavia la maggior parte delle informatrici esprime solitamente una certa riluttanza all’esecuzione o al semplice ricordo di questi brani e dei correlate temi sociali.
Nella raccolta sono presenti anche altre forme espressive della tradizione orale (stornelli sull’aria romana o di corteggiamento, orazioni sacre e canti di questua nella tipologia della passione per i riti pasquali) e un vario campionario di forme monostrofiche, per lo più recitate (filastrocche, indovinelli, motti, storie e barzellette, preghiere e orazioni).
- 01 Sor commissario mio, so’ disgraziato
- 02 Cento lire
- 03 Addio padre, fratelli e sorelle
- 04 […] da quando sei tornato
- 05 […] gente ne resterete di fiato senza
- 06 O montagnola che stai su ‘sto scoglio
- 07 L’altra mattina mi leva’ a buon’ora
- 08 Vieni il sabato e vieni il venere
- 09 Noi siamo dell’Italia i bersaglieri
- 10 Un giorno andavo a spasso
- 11 E giù per la ringhiera
- 12 Che si mangiò la sposa
- 13 Cosa mangiò la sposa
- 14 Sente bussare e non si sa chi era
- 15 […] bello che è malato
- 16 Ecco a Peppuccio bello che è malato
- 17 Allora c’erano due sposi
- 18 Giovinottina che vuo’ benedire
- 19 Lui ce raccontava ‘sta favola
- 20 Nannà-bimbì
- 21 È arriva’
- 22 Il verbo detto il verbo voglio dire
- 23 Trucci-trucci cavallin morello
- 24 E l’era tre zitelle
- 25 Dimmelo, Rinaldo, cos’è questo
- 26 Sento bussare e non si sa chi era
- 27 Ce so’ venuto bella per vedere
- 28 E allora quando uno era morto
- 29 L’anno nuovo e la pasquella
- 30 Domani è sabato
- 31 Donna lombarda
- 32 E giù per la ringhiera
- 33 Teresina giù al portone
- 34 Il tuo babbo è lontano nel deserto
- 35 In mezzo al mare
- 36 Amore che m’hai fatto fare
- 37 O rondinella
- 38 Cosa mangiò la sposa
- 39 Sulla finestra mia ci sta li vasi
- 40 Dico quella a Santa Barbara
- 41 Su in cima il monticello
- 42 È finiti i posti bòni
- 43 Rosa Berardinelli
- 44 La Pasquella è già venuta
- 45 Allora com’è, Tu Mariuccina
- 46 […] la faccia del primo marito
- 47 Era contenti i loro genitor
- 48 Era contenti i loro genitor
- 49 Fior di giaggiolo
- 50 Alzeti o Maddalena
- 51 E te do la bònasera se la volete
- 52 Repubblicani pronti
- 53 E mi s’è fatto notte
- 54 Da là dalle montagne
- 55 Addio, mia bella addio
- 56 Appunto ‘sto coltello
- 57 […] alla filanda
- 58 Staccia-minaccia
- 59 Intervista
- 60 Mi sembra di sentire
- 61 Mi sembra di sentire e trasentire
- 62 O mamma delle mamme
- 63 Chi è chi è che bussa
- 64 Alla fontana andava
- 65 È già pronta la carrozza
- 66 Rosina andava al ballo
- 67 Ciuetta dammi la berretta
- 68 Giovinottello che sull’arco state
- 69 Che piange il suo mari’
- 70 Mamma mia dammi cento lire
- 71 Se ne accorsero i miei genitori
- 72 Chi è chi è che bussa
- 73 Donna lombarda

