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Archivio Sonoro

Archivio Sonoro della Campania

03 La cantata dei pastori, parte prima

  • Genere: Filmato
  • Filmato:

  • Descrizione:

    "Tre secoli di ininterrotta tradizione e una multiforme struttura drammaturgica connotano la cosiddetta Cantata dei pastori che è stata una delle più sentite manifestazioni napoletane collegate al Natale. Si tratta di una sacra rappresentazione che ritualmente era eseguita a Napoli e in provincia dal 24 dicembre al 6 gennaio, in teatri che per l'occasione erano gremiti di un pubblico popolare, per il quale lo spettacolo costituiva una vera e propria liturgia celebrativa che affondava le sue radici nell’immaginario barocco, misterioso forziere-groviglio di miti, di splendori, di fantasmi, ricorrenti ciclicamente in un presente metastorico, in cui convivevano le rassicuranti parole del passato e quelle contaminate dalle ansie di un presente precario e angoscioso. E, confusamente, risuonavano il vociare dei diavoli, il garrire dell’angelo, lo squittire di Sarchiapone, e il litaniare del pescatore e del cacciatore, il salmodiare di Armenzio, contrappuntati dal roco ritmo pulcinellesco di Razullo... così Roberto De Simone, regista e autore delle musiche, presenta l'opera tratta dal testo teatrale seicentesco di Andrea Perrucci, andata in onda sul primo canale il 23 dicembre del 1977 nell'edizione presentata fuori concorso al Premio Italia dell'anno seguente.
    "Il titolo originale della rappresentazione che mescola il sacro e il profano è Il vero lume tra le ombre ossia la nascita del verbo umanato. Così ne pubblicò il testo Andrea Perrucci, poeta palermitano (1651-1704) vissuto nel vicereame di Napoli. Sul frontespizio dell'opera si firmò Casimiro Ruggieri Ugone.
    Il filo conduttore è semplice: i demoni, potenze del male, vogliono impedire la nascita di Gesù, potenza del bene e per raggiungere questo scopo intralciano il viaggio di Giuseppe e Maria a Betlemme. Su questa linea si intrecciano poi una serie di episodi celesti e terreni che non hanno una vera coesione Per esempio Cantata figurano due napoletani sbarcati in Galilea, Razzullo e Sarchiapone, che hanno il ruolo dei comici, e ai quali però De Simone ha dato un significato più umano e più legato alla realtà attuale. La Cantata dei pastori è stata realizzata negli studi Tv di Napoli: ha inaugurato il suo primo studio attrezzato per il colore. 'Vent'anni fa', ricorda Giacomo Deuringer direttore del Centro TV di Napoli, 'quando nacquero gli studi televisivi, la prima produzione napoletana fu proprio la Cantata'" [dal Radiocorriere Tv, dicembre 1977 p. 151].

  • Durata: 01:12:00
  • Data: Venerdì, 23 Dicembre 1977
  • Luogo: Napoli
  • Provincia: Napoli
  • Regione: Campania
  • Esecutore: Interpreti: Antonio Pierfederici, Concetta Barra, Fausta Vetere, Franco Javarone, Giovanni Mauriello, Giuseppe Barra, Caterina Carosi, Isa Danieli, José Cacace, Mario Merola, Mario Sanzurio, Orazio Orlando, Patrizio Trampetti, Virginio Villani; scene: Mauro Carosi, costumi di Odette Nicoletti
  • Autore: Roberto De Simone