P. Ciambelli, Napoli 1979
La raccolta esplora alcuni aspetti e fonti concernenti il rapporto, del tutto originale ed elettivo, della città di Napoli con il culto dei morti e delle anime purganti. Le fonti, alquanto eterogenee, lasciano emergere una serie di dati e informazioni che riguardano aspetti rituali legati alla morte. Le rilevazioni documentano interviste con bambini e persone anziane che parlano delle proprie visioni e conoscenze sul cimitero di Fontanelle e sulle anime pezzentelle; testimonianze di artigiani falegnami che lavorano in imprese funebri per la costruzione e manutenzione degli antichi carri funerari tirati da cavalli; sono ricordate le chiagnazzarë (prefiche) che partecipavano in passato ai riti funerari con il pianto rituale commissionato e le bande musicali che guidavano i funerali.
(653-60, 108971-3)
- 01 Racconti di bambini
- 02 Intervista al signor Ciro
- 03 Intervista ad alcuni falegnami
- 04 L’artigianato e la falegnameria
- 05 L’apprendistato e le tecniche di intaglio
- 06 Intervista a Vincenzo Tesone
- 07 Versi poetici
- 08 Intervista a una cuoca (prima parte)
- 09 Intervista a una cuoca (seconda parte)
- 10 Fatti e storie di Fontanelle
- 11 Riti, grazie ricevute e apparizioni di Fontanelle
- 12 O’ munaciellë
- 13 La processione di San Vincenzo
- 14 I carri funebri e i cavalli
- 15 I carri funebri
- 16 La cura dei cavalli
- 17 Le chiagnazzarë e le bande
- 18 La sistemazione dei morti
- 19 Caratteristiche dei cavalli
- 20 Manutenzione e pulizia dei carri

