M. Vanacore, Ferrari (fraz. di Serino) 1980
La festa per la Madonna del Carmine nella frazione Ferrari di Serino (Av) viene posticipata ai primi di agosto rispetto al calendario canonico: tale singolarità è spiegata dagli informatori con collegamenti ad antichi rituali e tradizioni locali. Una delle peculiarità di questa festa è la giornata di giochi, musica, canti e balli collettivi, eseguiti dalla comunità locale dopo le ufficiali celebrazioni religiose. Le registrazioni documentano lo svolgimento dei giochi e il paesaggio sonoro della festa: alle interviste, che presentano e spiegano i giochi di gruppo, si alternano le performance sonore con tamburi, cimbali, ciaramelle e voci, che accompagnano i giochi; i ricordi degli informatori, inoltre, permettono di ricostruire la desueta festa del grano, rituale di chiare origini pagane con cui si celebrava la trebbiatura, poi soppresso dalle autorità ecclesiastiche: vengono descritti vari momenti della festa del grano, ricordando azioni, giochi e danze eseguiti durante il rito collettivo.
(820-2 109043)
- 01 Paesaggio sonoro
- 02 Paesaggio sonoro/ tarantella
- 03 Intervista
- 04 Paesaggio sonoro
- 05 Intervista ai suonatori
- 06 Paesaggio sonoro/ tarantella
- 07 Intervista
- 08 Paesaggio sonoro
- 09 Intervista
- 10 I giochi della festa
- 11 Quant’è belle ù pizzicantonë
- 12 Paesaggio sonoro
- 13 A’ gatta cecatë, ù pizzicantonë e ù pullastrë
- 14 La festa del grano e i giochi antichi
- 15 Quant’è bellë ù pizzicantone
- 16 U’ pizzicantonë
- 17 E vujë cà statë da coppë/ paesaggio sonoro
- 18 Paesaggio sonoro

