Aurora Milillo, Montescaglioso 1980
L'autobiografia di Marianna di Montescaglioso affiancata da rari interventi del marito Rocco Luigi Dechio. La signora Marianna, attraverso la propria vicenda umana, ripercorre e analizza alcuni passaggi storici e significativi avvenimenti del Novecento. Donna del sud, attivista politica, comunista di fede evangelica, parla della personale dimensione religiosa e politica ripercorrendo quasi mezzo secolo di storia locale e nazionale. A cominciare dall’esperienza dei voti presi in adolescenza con il Terz’Ordine di San Francesco e abbandonati con la successiva conversione al culto evangelico, racconta vicende storiche e personali legate all'occupazione delle terre, le lotte antifasciste, le difficoltà e le condanne subite per l'appartenenza al Partito Comunista, esponendo senza sosta una serie di denunce e appelli contro ingiustizie e soprusi.
I documenti sono arricchiti dalle esecuzioni di alcuni canti di lotta, canti religiosi, ninna nanne e strofe cantate con la cupa cupa; inoltre la signora Marianna recita e interpreta parabole evangeliche accostandole di continuo, in modo lucido e puntuale, alla realtà politica e sociale lucana e italiana.
(759-62, 109015-16)
- 01 Intervista a Marianna di Montescaglioso
- 02 Analisi, giudizi e denunce
- 03 Storia del Monaco bianco (prima parte)
- 04 Vieni o maggio
- 05 Storia del Monaco bianco (seconda parte)
- 06 Essere evangelica e comunista
- 07 Parabola di Anania
- 08 Intervista
- 09 Appello all’Onorevole Colombo
- 10 La chiusura dei manicomi
- 11 Appello ai sindacati
- 12 Canaglia pezzente
- 13 Odi tu Gesù ti chiama
- 14 Intervista
- 15 Intervista a Rocco Luigi Dechio
- 16 Dalla tomba sorse il Cristo
- 17 Gesù ama i fanciullini
- 18 Nannaredda nannaredda
- 19 Dormi amore mio dormi contento
- 20 Strofe sulla cupa cupa
- 21 Intervista

