Pietracamela
Nei primissimi anni della sua permanenza in montagna don Nicola Jobbi ha modo di frequentare la parrocchia e la comunità della vicina Pietracamela, paese posto a 1005 metri di altitudine ai piedi del Gran Sasso. Spesso i parroci vicini collaboravano, e in occasione delle messe nel periodo natalizio Jobbi ha modo di ascoltare i canti pretaroli per il Natale, e di organizzare in seguito degli incontri di registrazione in cui documenta l’originale dialetto e i canti polivocali, che attireranno in seguito l’attenzione di numerosi ricercatori (vedi Anselmi, Fugazzotto). Gli incontri avvengono in particolare con un gruppo di donne, frequentatrici della chiesa, fra le quali emerge la figura di Ginevra Bartolomei, conosciuta da tutti come La Ginao Emidiola, con cui Jobbi si intrattiene anche in successive documentazioni. Nata il 14 febbraio del 1909 a Pietracamela, partì per il Canada con il marito e i figli nel marzo del 1957, dove, tra un lavoro e l’altro, presa dalla nostalgia, iniziò a comporre versi sul suo paese d’origine e nella sua lingua, il dialetto pretarolo. Tornata in Italia con il marito nel 1962, Ginevra riprese i lavori consueti: coltivare, raccogliere il grano, il fieno, la legna, portarli a casa lungo i sentieri della montagna, per decine di chilometri, con i pesi sulla testa. Molti la incontrarono per registrare i suoi componimenti, come la canzone alla Madonna del Gran Sasso, fino a pochi mesi prima della sua morte, il 22 febbraio del 2007.
Le registrazioni di Jobbi a Pietracamela sono collocabili nel corso del 1965, nell’inverno del 1966, durante la preparazione del primo Presepe Vivente, per il quale verranno utilizzate come parte della colonna sonora, e negli anni seguenti, quando di Pietracamela divenne anche parroco, con documentazioni che arrivano fino all’inverno del 1983.
- 01 Ha nete a Betlomme lu sant Bambùn
- 02 Ha nete a Betlomme lu sant Bambùn
- 03 Je tinghe na salete da mannà a gl’bambeneglie
- 04 Coi raggi lucenti dei popoli devoti
- 05 Je tinghe na salete da mannà a gl’bambeneglie
- 06 Ai piedi del Gran Sasso ci sta una cappellina
- 07 Quando vedrai staccarsi la slavina
- 08 Quando vedrai spuntar la prima stella
- 09 La bianca castellana del Gran Sasso
- 10 O San Gabriele puro e sincero
- 11 Non più fuggire
- 12 Ti prego cara non dirmi di no
- 13 Vieni con me
- 14 Su tutte le cose si compongono poesie e storie
- 15 In Canadà mi dicevano ch’ero troppo anziana...
- 16 O giovinetta amabile
- 17 Qui al nostro Pietracamela si lavora con grande piacere
- 18 Cara Susanna ti scrivo questo
- 19 O tu di Padova Mirabil santo
- 20 Già si rinserra Iddio
- 21 Già di maggio il bel mese è tornato
- 22 Su lo principio de lo mio cantar
- 23 Si ‘ndi sti zitto ti rombo lo muso
- 24 Sul ponte di Perati bandiera nera
- 25 Un dì una signorina (La vanità)
- 26 Io conosco una fanciulla
- 27 Nella finestra tua ci sono i vasi
- 28 Un racconto composto a poesia

