Cesacastina
Nell’estate del 1964, nel corso di un campeggio organizzato dalla curia sui Monti della Laga, a Cesacastina nel comune di Crognaleto, don Nicola Jobbi sentì alcune cuoche cantare nelle cucine mentre preparavano i pasti. Il parroco-etnografo, sempre attento e naturalmente proteso all’ascolto di ciò che gli accadeva intorno, fu colpito dai canti e dalla particolarità dei repertori che giudicò "non di uso comune". Si accordò con le signore e tornò fino a Cerqueto a prendere il suo registratore dell’epoca: un pesante ma efficace Telefunken Magnetophon 85 KL acquistato nello stesso anno da un rivenditore specializzato di Mosciano Sant’Angelo, suo paese d’orgine, strumento che utilizza per tutte le prime registrazioni in montagna. Documentò i canti (tracce 1, 16-28) e si accordò per nuovi incontri, che avvennero nel corso del 1965 con un anziano pastore e alcuni uomini incontrati in un’osteria (tracce 2-15). Le registrazioni effettuate a Cesacastina, presenti nei nastri DNI 4 e DNI 5 del Fondo Jobbi e conservate in copia presso la Fonoteca Nazionale Svizzera e il Centro di Dialettologia e di Etnografia di Bellinzona con il nome di Abruzzo 14-15-16, ci restituscono più di altre l’interazione di Jobbi nei contesti di ricerca: il parroco sollecita i suoi interlocutori, li presenta, dialoga con loro. Non risulta invece agevole la ricostruzione della successione delle registrazioni, probabilmente sottoposte in parte a successive copiature.
- 01 Ma come mai mia cara Emma
- 02 Questo è il bicchierino di cristallo (brindisi agli sposi)
- 03 Il Pianto di Maria
- 04 La Gerusalemme liberata
- 05 Frammento di intervista a Palmerino Marrocco
- 06 Brindisi a Don Nicola
- 07 Quanto mi sembri bello agli occhi miei
- 08 Certe vote me metto a repensà...
- 09 Dopo mangiato e aver bevuto (brindisi)
- 10 Intervista a Ludovico Di Marco
- 11 Tradizioni di Cesacastina
- 12 Siamo una schiera di cantatori
- 13 Cari signori state a sentire
- 14 La leggera (La leggenda dell'ubriacone)
- 15 Ringraziamo i signori Cesacastina...
- 16 Ma come mai mia cara Emma
- 17 Marinaio che vai per mare (Lu marenare)
- 18 Ma come mai mia cara Emma
- 19 E un giorno andando a spasso (La montanara)
- 20 Mo che se usa ste strade ferrate
- 21 Quanto ce vò pe fabbricà ‘n castello
- 22 Quando me moro io non voglio preti (stornelli)
- 23 Ti scrivo questa lettera di pace
- 24 Quando mammete te facette
- 25 Una serata bella per fortuna
- 26 Quando mi sposo (stornelli)
- 27 Sulla riva del mare ci sta una pastorella
- 28 Ogni volta

