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Archivio Sonoro

Archivio Sonoro dell'Abruzzo

18 Lu chiuffërë

  • Genere: Filmato
  • Filmato:

  • Descrizione:

    Un documentario dedicato a Vittorio Cardone di Pietralunga che, oltre ad essere un suonatore di ddù bottë (organetto diatonico a due bassi), si diletta nel suonare e costruire i flauti di canna (arundo donax) o d’osso di pecora denominati chiuffërë. I flauti di canna o d’osso di Vittorio, come quelli costruiti con rami di sambuco da Cristofaro Lanesi di Fiano, sono in un solo corpo, lunghi da 11 a 15 cm, e presentano quattro fori anteriori ed un foro posteriore (portavoce), un labium ed un becco il cui blocco è realizzato con la cera d’api. Le sei note presenti, non perfettamente intonate, formano una scala cromatica del tipo SI-DO-DO#-RE- RE#-MI oppure DO#-RE-RE#-MI-FA in base alla lunghezza dei vari flauti. 
    Il presente lavoro è parte di un progetto sul territorio di Farindola (Pe), che comprende altri video presenti nella raccolta (Alberi di canti e suoni e lu faonë di San Giuannë e cummarë  a fiurë), realizzato nel periodo compreso tra maggio e ottobre 2012 in occasioni indotte e in funzione. I tre video sono il risultato di un'iniziativa, FarindolaTrad, promossa dal comune di Farindola con l'intento di testimoniare visivamente le permanenze della tradizione orale ed i suoi mutamenti dando seguito, così, alla prima indagine etnomusicologia realizzata nel 1992 in cui ebbi modo di produrre un'interessante documentazione di fonti audio. Le persone intervistate, di età compresa tra i dieci ed i novanta anni (quattro generazioni), sono Gigliola Riccitelli, Rosa Anita, Carmela Dell'Orso, Alfina Frattarola, Rosina Cirone, Domenico Cirone, Bambina Miraglia, Cristoforo Lanesi, Morena Miraglia, Gaetano Miraglia, Daniele Borgheggiani, Gino Damiani, Vittorio Cardone, Antonio Riccitelli, Carlo Dell'Orso, Lucia Riccitelli, Valentina Pedante, Stefano Lacchetta, Maria Pia Di Quinzio, Moris Dell'Orso.

    Dalla ricerca è emerso che parte del repertorio - come storie, orazioni e ballate - eseguito e documentato nel 1992, si è perso e non è stato tramandato mentre i canti che permangono nella memoria delle generazioni più anziane vengono ricordati a volte in modo frammentario. Le nuove generazioni, invece, hanno acquisito un repertorio caratterizzato in parte da canti di tradizione ed in parte da musiche e canti sottoposti alla contaminazione o derivanti da altri generi come il liscio ed il folclore d'autore.

    Data: maggio-ottobre 2012

  • Durata: 09:21
  • Luogo: Pietralunga
  • Regione: Abruzzo
  • Esecutore: Vittorio Cardone
  • Autore: Carlo Di Silvestre