| Puglia centrale e Murgia |
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A parte i 34 brani raccolti da Alan Lomax e Diego Carpitella nell’agosto del 1954 a Bisceglie, Locorotondo e Terlizzi e conservati nella Raccolta 24b dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia , la musica tradizionale del territorio compreso fra le province di Bari, Brindisi e Taranto, che ha al suo centro l’altipiano delle Murge, ha avuto un'attenzione di gran lunga inferiore sia al Gargano che al Salento. Rilevazioni significative sono riconducibili all'attività didattica di Roberto Leydi che, dalla cattedra di etnomusicologia del DAMS di Bologna, orientò numerosi laureandi a ricerche sul campo in quest'area: in questo ambito rientrano, verosimilmente, le registrazioni di Anna Maria Ungaro a Ostuni nel 1971-2 e di Mario Cazzato a Manduria nel 1987, di Valeria Brunetti a Conversano nel 1989, di Lucia Ladisa a Grumo Appula nel 1994 e di Maria Grazia Giannoccaro a Locorotondo nel 1997. Del 1978 sono le registrazioni effettuate a Minervino Murge nel 1978 da Giovanni Rinaldi ed altri ricercatori che si allontanarono dalla Capitanata, alla quale era rivolta la ricerca coordinata dalla Biblioteca Provinciale di Foggia, per documentare alcuni esecutori, come Natale Orecchia , Leonardo Maliiza e Grazia Balice , depositari di repertori e stili esecutivi di particolare importanza. Tra il 1979 e il 1981 Otello Profazio, probabilmente con la preoccupazione di ampliare il proprio repertorio di esponente del folk revival italiano, documenta numerosi canti e musiche del repertorio locale, con registrazioni ad Altamura , Monteparano , Racale e Grottaglie , tutte con lunghe interviste agli esecutori, anche molto rappresentativi come Maria Cristallo.
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