Nato nel 1911 a Carpino (Foggia) Andrea Sacco è stato il massimo interprete della tradizione musicale del Gargano come cantore e suonatore di chitarra battente e come depositario di un vastissimo repertorio di “sonetti”. Ha incominciato da adolescente a eseguire le serenate che costituiscono una parte rilevante del patrimonio musicale garganico. A questo periodo risale anche la costituzione di un primissimo gruppo di cantori di Carpino.
A partire dagli anni ’50 le sue doti di cantore e suonatore hanno attratto l’attenzione di personaggi come Alan Lomax, Roberto Leydi e Diego Carpitella (le cui ricerche si conclusero con la pubblicazione di un suo brano nel disco Folklore Musicale Italiano, vol.3 e con lo spettacolo Sentite buona gente presentato al Lirico di Milano nel 1967), Roberto De Simone, Eugenio Bennato, Carlo d’Angiò, Ettore De Carolis. Uno dei suoi “sonetti” più famosi, Accomë j’eia fa’ p’ama ’sta donnë, fu lanciato nel 1972 con il titolo improprio di Tarantella del Gargano dalla Nuova Compagnia di Canto Popolare e da allora ha conosciuto innumerevoli versioni.
Nel corso degli anni, Andrea Sacco ha guidato altre due formazioni di cantori di Carpino esibendosi sia in Italia che all’estero. Nel 2000, insieme ad Antonio Maccarone e Antonio Piccininno, ha preso parte al documentario Chi ruba donne dedicato dal regista Maurizio Sciarra alla musica tradizionale del Gargano. È scomparso nel 2006 all’età di novantacinque anni.