Antonio Zurlo, 'Ndonjië lu sëggiarë, nato a Ostuni (BR) il 1 Aprile del 1925, potatore, trainiere e mietitore, eccelle nelle suonate all'organetto a otto bassi e per lo stile di canto.
Con l'organetto del cognato, ancora piccolo apprende le suonate, i canti all'organetto e le tecniche esecutive della castagnola monocoppia, di cui suo padre era un virtuoso. Il suo repertorio è stato documentato nelle ricerche di Giovanni Amati e Annamaria Bagorda.